
Mi chiamo Fabio Maglio.
E per gran parte della mia vita non ho avuto nulla a che fare con la finanza personale, i video o la creazione di contenuti.
Sono nato in una famiglia benestante, dove non sono mai mancati i soldi.
Ma mancava completamente una cultura finanziaria.
Si guadagnava tanto… ma si spendeva tutto. Nessuno insegnava a risparmiare, a pianificare, a costruire qualcosa.
E quando è arrivata una crisi — come spesso succede — le cose sono crollate in picchiata.
Di quelle conseguenze porto ancora addosso qualche cicatrice.
Non è ancora il momento di raccontare tutto — forse un giorno lo farò — ma è lì che ho cominciato a farmi le domande importanti:
“Perché nessuno ci insegna a gestire i soldi?”
“Perché viviamo sempre sull’orlo, anche quando guadagniamo bene?”
Ero già nel pieno della mia vita professionale.
Avevo studiato Ragioneria ed Economia alle superiori, poi avevo servito come soldato nel Battaglione San Marco per due anni.
Dopo il congedo sono entrato in una multinazionale nel settore telecomunicazioni, dove ho lavorato per 15 anni con un contratto a tempo indeterminato.
Nel frattempo, ho frequentato la facoltà di Informatica all’Università di Bari da lavoratore.
A 23 anni ho lanciato la mia prima attività online, un sito che si chiamava Coupon UP!
È lì che ho scoperto davvero il potere dei contenuti.
Per far crescere quel progetto dovevo farmi vedere, spiegare, comunicare.
Ho iniziato a creare grafiche, articoli, post, e pure qualche video su YouTube.
I primi risalgono al 2017, parlavano di marketing.
Li ho cancellati tutti.
Non perché mi vergognassi, ma perché non mi rappresentavano. Non ero ancora io.
Dopo circa tre anni dalla sua nascita, ho venduto Coupon UP!, la mia prima creatura.
E da lì ho iniziato a lavorare come freelance nel mondo del social media marketing, seguendo clienti, progetti e campagne per conto di altri.
È stato un periodo lungo, che mi ha insegnato tanto — ma anche faticoso.
Nel 2016, ho cominciato a studiare i mercati finanziari e a investire i miei primi risparmi.
All’inizio ci capivo poco, ma più imparavo e più mi accorgevo di quanto fosse assurdo che queste cose non ce le insegnasse nessuno.
Nella mia cerchia di amici ero sempre quello che “ne capiva di soldi”, quello a cui chiedere consigli quando c’erano problemi, conti da sistemare, decisioni da prendere.
Poi è arrivato il COVID.
E con lui una consapevolezza nuova:
il lavoro in azienda non mi bastava più.
Nonostante lo stipendio, la sicurezza, la scrivania in ordine.
Nel 2022 ho preso una decisione netta:
mi sono messo in aspettativa dal lavoro dipendente, ho chiuso tutti i contratti in essere con i clienti che seguivo come freelance, e ho deciso di dedicarmi completamente a YouTube.
Volevo capire se mi piaceva davvero, se faceva per me.
E ho scoperto di sì.
Oggi creo video, guide e strumenti per chi si è stancato di vivere con l’ansia del conto che non basta mai.
Parlo di finanza personale per gente normale, risparmio, budgeting, investimenti accessibili, scelte più consapevoli.
Niente formule magiche, niente fuffa motivazionale.
Solo cose che ho vissuto, sbagliato, imparato.
Strumenti che possono davvero fare la differenza, anche se parti da poco.
Il mio progetto si chiama “I tuoi primi 10K”.
Perché per me, quei primi 10.000 euro messi da parte non sono solo un obiettivo economico.
Sono un punto di svolta mentale.
La prima prova concreta che puoi cambiare.
Anche se oggi ti sembra impossibile.